LA CITTÀ & PIATTE

woytasik_arty

Ponte Brizzi di Sapri

  • Originale Opera d´arte
  • 90 cm x 70 cm
  • Pittura acrilica su tela

woytasik_art

Cinema Ferrari di Sapri

  • Originale Opera d´arte
  • 90 cm x 70 cm
  • Pittura acrilica su tela

woytasik_art

Cripta le reliquie

  • Originale Opera d´arte
  • 90 cm x 70 cm
  • Pittura acrilica su tela

for sale  if you have any questions / please ask or please send me an e-mail !

Werbeanzeigen
woytasik art

Disegno su carta

Piccole opere d’arte

 

Disegno su carta 1 – 4

  • Original
  • 18 cm x 11 cm
  • Matita di colore

35,00 €

 

 

 

Disegno su carta 5 – 8

  • Original
  • 18 cm x 11 cm
  • Matita di colore

35,00 €

 

 

 

Disegno su carta 9 – 12

  • Original
  • 18 cm x 11 cm
  • Matita di colore

35,00 €

 

 

 

Disegno su carta 13 – 16

  • Original
  • 18 cm x 11 cm
  • Matita di colore

35,00 €

 

 

 for sale  if you have any questions / please ask !

for sale

AcquerelloFinancialTimes

for sale

Nr. 1

  • 60 cm x 37,5 cm
  • Watercolour on Aquarellpaper
  • Newspaper & with a filmstrip
  • Signed on the backsid

for sale

Nr. 2

  • 60 cm x 37,5 cm
  • Watercolour on Aquarellpaper
  • Newspaper & with a filmstrip
  • Signed on the backside

for sale

Nr. 3

  • 60 cm x 37,5 cm
  • Watercolour on Aquarellpaper
  • Newspaper & with a filmstrip
  • Signed on the backside

for sale

Nr. 4

  • 60 cm x 37,5 cm
  • Watercolour on Aquarellpaper
  • Newspaper & with a filmstrip
  • Signed on the backside

for sale

Nr. 5

  • 60 cm x 37,5 cm
  • Watercolour on Aquarellpaper
  • Newspaper & with a filmstrip
  • Signed on the backsi

for sale

Nr. 6

  • 60 cm x 37,5 cm
  • Watercolour on Aquarellpaper
  • Newspaper & with a filmstrip
  • Signed on the backside

Donna

blue13-409x560

Donna Blue

  • Original Oil painting
  • 67cm x 47cm x 0,3cm
  • Oil, Acrylic on Cardboard
  • Signed on the backside

gelb1-397x560

Donna Giallo

  • Original Oil painting
  • 67cm x 47cm x 0,3cm
  • Oil, Acrylic on Cardboard
  • Signed on the backside

rot1-409x560

Donna Rosso

  • Original Oil painting
  • 67cm x 47cm x 0,3cm
  • Oil, Acrylic on Cardboard
  • Signed on the backside

art5-419x560

Donna /  Blue on paper – a

  • Original
  • 30cm x 21cm
  • Pencel, Acrylic on Paper
  • Signed on the backside

art7-396x560

Donna /  Giallo on paper – a

  • Original
  • 30cm x 21cm
  • Pencel, Acrylic on Paper
  • Signed on the backside

art3-421x560

Donna /  Rosso on paper – a

  • Original
  • 30cm x 21cm
  • Pencel, Acrylic on Paper
  • Signed on the backside

art4-409x560

Donna /  Blue on paper – b

  • Original
  • 30cm x 21cm
  • Pencel, Acrylic on Paper
  • Signed on the backside

art6-418x560

Donna /  Giallo on paper – b

  • Original
  • 30cm x 21cm
  • Pencel, Acrylic on Paper
  • Signed on the backside

art2-370x560

Donna / Rosso on paper – b

  • Original
  • 30cm x 21cm
  • Pencel, Acrylic on Paper
  • Signed on the backside

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Donna / Blue

  • Original
  • 25 cm x 15 cm
  • Acrylic, Oil pigment, Charcoal on Cardboard
  • Signed on the backside

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Donna / Giallo

  • Original
  • 25 cm x 15 cm
  • Acrylic, Oil pigment Charcoal on Cardboard
  • Signed on the backside

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Donna  Rosso

  • Original
  • 25 cm x 15 cm
  • Acrylic, Oil pigment, Charcoal on Cardboard
  • Signed on the backside

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Donna  Rosso scuro

  • Original
  • 25 cm x 15 cm
  • Acrylic, Oil pigment, Charcoal on Cardboard
  • Signed on the backside

for sale  if you have any questions / please ask !

Simple is the human & der Palazzo Vecchio

h3288_need_20170503111551875

Es ist sehr viel arbeit ein ausstellung vorzubereiten , denn man braucht platz und energie, aber auch viel zeit, um die idee richtig auf die leinwand zu interpretieren.


Meine malereien zu “ Simple is the Human “ habe ich in unserer h3288_need_201705022316384931wunderschönen küche angefertigt. erinnerungen an berlin und erinnerungen an moskau , wie an viele reisen in meinem leben,

und der palazzo vecchio in vibonati – war eine ausstellungs moeglichkeit fuer mich !

Unser haus im centro storia von sapri, hatte genug licht um sich diese arbeit zu machen. das fenster hatte genau gegenüber ein haus aus dem jahre 1504…


Von dieser atmosphere inspiriert fing ich an zu malen !


Palazzo Vecchio Vibonati Italy

Viele kunstwerke sind entstanden, kleine, grosse skizzen und zeichnung, in acryl und tempera, wie gouache , auf bettlaken, handtücher, tischdecken wie leinwand oder badetücher

– und keine arbeit über steigte 2 meter, so konnten wir im palazzo alles aufhängen.


Im saal Enzo Mastrangelo die malerei aus marinella “ simple is the human „,

Palazzo Vecchio Vibonati Italy

und der saal Antonio Jannotti blieb mit den mannheimer studien aus den 90 jahren…

enzo hatte ein kunstwerk, eine grosse fotografie aus berlin von 4 meter . die er im centrum der schoenen palazzotreppe darstellte. 


Palazzo Vecchio Vibonati Italy mostra Simple is the Human

Auch der weinkeller von Fabrizio Vecchio musste herhalten, als die malerei die auf teppichen verarbeitet waren hatten wir sie dann gegen diese alten mauern genagelt                          – ohne pardonne !

 

 dank an dich Dario Sollazzo & danke an dich Fabrizio Vecchio !

Palazzo Vecchio Vibonati Italy

2012 Italy

 


Und zum schluss:

2014 kam das italienische film team aus Napoli in den Palazzo Vecchio di Vibonati. ein film wurde gedreht …

I Frutti del lavore “ von Andrea D‘ Ambrosio mit Enzo Decaro ( Teil des Komikertrios „La Smorfia“ di Napoli ) .

damb1

you tube cantare Enzo Decaro

golfnetwork.it filmteam im palazzo vechi vibonati


goartfundartfundartme

RADIO ALFA | NEWS – Cultura 

Vibonati (SA) – Si conclude stasera a Palazzo Vecchio la mostra „Concepible – Simple is the human“ | Nello scenario dell’antico Palazzo Vecchio, nel cuore storico di Vibonati, si chiuderà questa sera la mostra intitolata „Concepible – Simple is the human“. L’artista che espone le sue opere è Natalia E. Woytasik, nipote di un anarchico polacco e figlia di una rifugiata politica perseguitata dai bolscevichi. Il tema è quello di un mondo fatto di pensieri ambivalenti e protesta, concetti canalizzati all’interno delle sue opere anche grazie all’uso di filmati alla stregua di pubblicità televisive, foto crepuscolari e collages. Nell’universo artistico della Woytasik c’è tutta la dignità dell’uomo che nella necessità si ingegna e trasforma oggetti del vivere comune in lavori artistici. La necessità diviene allora pretesto di creatività, si innesca un circolo in cui la povertà del materiale usato (pezze, asciugamani, copri-tavole, quotidiani, cornici grezze) e della condizione umana vengono ribaltati in ciò che non conosce povertà, vale a dire l’Arte .

 

Autore: Vito Sansone

Palazzo Vecchio Vibonati Italy mostra Simple is the Human


“ Concepible – Simple is the human “ was showed by the exibithion 2012 at the Palazzo Vecchio in Vibonati  / Italy

Dall’Unione Sovietica al Cilento passando per la Germania: l’arte di Natalia Woytasik da Kandinsky alle “corner picture”

Di Giuseppe Galato -27 Gennaio 2012 – http://www.giornaledelcilento.it

Natalia Woytasik, classe 1967, nipote di un anarchico polacco e figlia di una rifugiata politica perseguitata dai bolscevichi.

Studia arte al Freie Kunstschule Rhein-Neckar di Mannheim dove inizia a sviluppare la propria concezione di arte.

Natalia realizza i propri lavori ponendo in essi idee basate su un mondo fatto di pensieri ambivalenti e protesta, concetti che vengono canalizzati all’interno delle sue opere anche grazie all’uso di filmati alla stregua di pubblicità televisive, foto crepuscolari e collages.

Dal 2005 abita a Sapri, nel Cilento, dopo aver vissuto per anni in giro per la Germania.

Abbiamo voluto intervistare questa artista dalle tante sfaccettature per capire meglio anche come gli spostamenti geografici possano influenzare l’arte e la comunicazione.

D: Sei di origini tedesche: quando e perché ti trasferisci nel Cilento, a Sapri?
R: Ho vissuto prima a Berlino, a Prenzlauer Berg, poi nella Germania del sud, Mannheim, dove ho studiato arte. Ora vivo a Sapri. È tutto accaduto in un attimo. Nel 2005 ho deciso di trasferirmi a Sapri perché lavorare nel sud Italia, per un artista, è più economico.

D: Come definiresti la tua arte?
R: Libera.

D: Ti piacerebbe parlarci dei tuoi lavori?
R: A Berlino iniziai a fare delle “corner picture” (dipinti fatti agli angoli di abitazioni, ndr), delle dimensioni di una stanza, sulle pareti, a dare un effetto tridimensionale. Era il 1998. Iniziai a pensarci e a idealizzarlo in Russia, a Mosca, in un café. Una di queste opere, chiamata “The Moon”, è nel Palazzo di Vibonati. Questo era un progetto interessante! Questo accadeva a Berlino. Con loro invece ho fatto una mostra a Vienna. Il Cilento è molto romantico e bello, così la mia arte è cambiata!

D: Alcune forme e colori di alcuni tuoi dipinti mi ricordano Kandinsky.
R: Io amo Kandinsky. Sapevi che ha fatto un unico dipinto in nero?! Lo vidi a Stoccarda. Di solito la gente conosce solo i suoi lavori in bianco.

D: Com’è stato crescere in una famiglia con alcuni valori come quelli dell’anarchia nella Germania di quegli anni?
R: Di fronte al quartier generale di Heidelberg? Molto divertente. No, sinceramente, quando ero giovane non ci pensavo al perché andassimo sempre l’inverno a Mosca. Per me era importante perché vedevo mia nonna. Per Natale! Mio nonno morì intorno al 1942, quando era un ufficiale polacco, e mia nonna fu rinchiusa per otto anni nel gulag di Alma-Ata, in Kazakistan. Mia madre fu fortunata! Perché alcuni bambini venivano deportati nei gulag, ma lei riuscì a rimanere a Mosca con alcuni letterati armeni! Poi si spostò dai suoi parenti a Maruples, in Ucraina. Si doveva muovere, perché i bolscevichi erano in agguato, la guerra era vicina. Oltrepassati i Balcani alla volta di Vienna si trasferì nella Germania dell’ovest nel periodo in cui era sotto il controllo degli Stati Uniti. Alla fine è rimasta in Germania come rifugiata politica.

D: Quando e come hai sentito parlare del Cilento per la prima volta?
R: Non sapevo nulla del Cilento prima di venirci, nemmeno di Josè Ortega.

D: Quindi sei venuta ad abitare qui senza sapere dove andassi.
R: No.

D: Scelta coraggiosa.
R: Perché? Penso che la gente dovrebbe iniziare a venire nel Cilento. Qui è come in California. È simile. La gente è amichevole.

D: Forse mancano un po’ le alternative, soprattutto a livello culturale.
R: Vero, ma non puoi portare Venezia nel Cilento, se non ci sono soldi! Puoi portarla se hai l’idea, così diventa semplice trovare persone che investano. Le buone idee vengono sempre ripagate. Ma nel Cilento l’arte deve ancora crescere. Un’altra cosa che amo del Cilento sono i programmi radio, così vicini all’Arabia, e così ho capito la musica napoletana e del sud Italia, che mi ispira sempre.

D: Ascolti anche altri tipi di musica?
R: Per ispirazione sempre. La musica è davvero importante per l’arte. Questi sono alcuni esempi della musica che mi piace: il festival Experimentelle Musik e l’artista Ira Schneider.

D: C’è qualche artista cilentano che preferisci?
R: Andrea Cimmino di Sapri. Sua madre somiglia a Paganini (ride).null